I manager di tutta Europa sono avvisati: se per lavoro devono farsi qualche giorno di trasferta a Francoforte, dovranno prepararsi a spendere quasi mille euro al giorno. Se la destinazione della missione dovesse invece essere Sofia, la spesa sarà ben più abbordabile: 184,80 euro. In mezzo, tra queste due città, altre trenta mete europee di viaggi d’affari che sono state prese in considerazione dall’Economist Intelligence Unit, il centro di ricerca del settimanale economico britannico. Che per un anno ha analizzato i diversi indicatori che incidono sulle spese di un businessman in missione all’estero.

Sono così finiti sotto la lente d’ingrandimento dei ricercatori i prezzi degli alberghi, quelli dei trasporti in taxi, dei pranzi, delle cene, degli aperitivi e il costo di un quotidiano straniero. La classifica (qui il documento in .doc) che ne vien fuori, parla chiaro: Francoforte è saldamente in testa, seguita a ruota da Barcellona (547,3 euro al dì), Ginevra (523,49 euro) e Londra (509,77). Buone notizie per i manager stranieri che devono passare per l’Italia. Roma e Milano, le due città considerate dall’Economist, sono nelle parti meno alte della graduatoria: e se la Capitale si piazza al settimo posto con una spesa media di 466,2 euro, nel capoluogo lombardo (14a posizione) una giornata completa pesa sulle tasche 415,75 euro. In coda alla classifica generale ci sono invece le capitali dei Paesi dell’Europa centro-orientale: Varsavia (270,08 euro), Budapest (259,17 euro) e appunto Sofia.

Il settimanale britannico però non si è limitato a stilare un elenco ma ha anche fatto la lista dei singoli costi nelle 32 differenti città. Si scopre così che per quanto riguarda l’albergo è proprio Francoforte in cima all’Europa dei manager con 295 euro per un pernottamento e prima colazione, mentre dietro ci sono Londra (270,65 euro) e Ginevra (249,64). Milano e Roma conquistano rispettivamente la dodicesima e la sesta posizione con 184 e 216 euro. Meno, ad esempio, di quanto costa una cena per due persone a Barcellona: 257,50 euro, vino incluso. A Bratislava (ultima in classifica) con quella somma potrebbero mangiare in un ristorante di lusso una decina di persone, se è vero che il costo registrato dall’Economist parla di 51,17 euro tutto compreso. E sempre per quanto riguarda il pasto serale, le due città italiane prese in esame dal rapporto si fermano al nono (Milano, con 155 euro) e all’ottavo posto (Roma, 160 euro) in Europa. Penultima posizione milanese, invece, per i pranzi: con 20 euro un trasfertista nel capoluogo lombardo riesce a riempirsi lo stomaco.

Nota positiva per l’Italia, invece, il capitolo taxi: un viaggio di 5 chilometri all’andata e altrettanti al ritorno costa a Roma 34,20 euro, mentre a Milano arriva a toccare i 40,5. Nulla, insomma, in confronto alle altre metropoli europee: a Ginevra lo stesso viaggio costa 72 euro, mentre a Zurigo 63. E nel centro di Milano nascono appartamenti esclusivi per businessman. (Francesco Zedda su Blog.Panorama.it)