Ormai per definizione (e per senso comune) il termine “ufficio” significa anche computer e collegamento a Internet. Questi due elementi sono infatti diventati imprescindibili per la giornata lavorativa della maggior parte dei dipendenti, quasi come avere a disposizione una postazione dotata di sedia e scrivania. Questo perché il collegamento al Web è necessario per molti aspetti del lavoro di tutti i giorni. Ma avere internet in ufficio implica anche la possibilità di utilizzarlo anche per scopi personali. Il problema non è tanto la navigazione online in generale né la posta elettronica, quanto soprattutto l’utilizzo di programmi di messaggistica istantanea…
L’utilizzo di queste applicazioni non è infatti ben visto dalla gran parte dei dirigenti, che il più delle volte li considerano solo come una grande perdita di tempo, alla stregua delle chiacchiere telefoniche. Sicuramente un uso smodato di progammi di instant messaging non può che portare a distrazioni e disattenzioni, e a sprecare una certa dose di tempo che altrimenti verrebbe dedicata al lavoro. Ciò che sfugge, però, è che proprio per il lavoro queste apllicazioni un’utilità ce la possono avere.
Il contatto con l’altra persona, infatti, è immediato, indipendentemente dalle distanze. Per un’azienda con sedi in città diverse, ad esempio, può diventare il modo più rapido, efficace ed economico per gran parte delle comunicazioni necessarie proprio per l’attività lavorativa. La reperibilità delle persone su un programma di instant messaging è totale con dei computer necessariamente collegati a Internet dalla mattina alla sera. Sono possibili più conversazioni contemporanee, risultato molto più difficile da ottenere, ad esempio, con il telefono. E inoltre si può scegliere di rispondere immediatamente o in un secondo tempo, evitendo così di rincorrersi nell’arco della giornata tra riunioni e appuntamenti.
La conversazione inoltre può svolgersi anche tra più persone ed è quasi scontato fare notare come queste possano tranquillamente essere fisicamente in tre posti diversi e che ognuna può essere comodamente seduta nel proprio ufficio, con tutti i documenti cartacei ed elettronici di cui può avere bisogno a portata di mano o di mouse. Come il dialogo, così anche lo scambio di file tra gli utenti è semplice ed immediato e, anche in questo caso, ne rimane traccia in archivio. Ancora una volta si nota come i mezzi di comunicazione in quanto tali non abbiano di per sé una valenza positiva o negativa. Ciò che conta è l’uso che se ne fa: si può familiarizzare con un programma per motivi di divertimento per poi, magari, riutilizzare la stessa applicazione anche in occasioni e situazioni diverse. (Chiara Ciardelli su Pmi.itBlog)